TRANSIZIONE DIGITALE: IL RISCHIO CHE I LAVORATORI RESTINO INDIETRO
L’Italia sta diventando un Paese più digitale. La Commissione europea, nel rapporto sul Decennio digitale 2026, riconosce progressi nella fibra, nella digitalizzazione delle PMI, nel cloud, nell'analisi dei dati, nell'intelligenza artificiale e nei servizi pubblici digitali. Dunque il problema non è stabilire se l'Italia stia facendo la transizione digitale. La sta facendo. La domanda è un'altra: come la stiamo facendo e, soprattutto, chi stiamo portando con noi? Perché una transizione non si misura soltanto contando servizi sul cloud, chilometri di fibra o imprese che utilizzano l'intelligenza artificiale. Bisogna guardare alle persone e, prima di tutto, ai lavoratori. Il PNRR Il PNRR ha impresso un'accelerazione decisiva: il 27% del Piano è stato destinato alla transizione digitale. Per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione sono stati previsti 6,74 miliardi di euro e altri 6,71 miliardi per le reti ultraveloci. Non sono bruscolini e i risultati s...