IL MANICO CONTA, SEMPRE
28 giugno 2026. Sono passati ormai alcuni giorni dalla sentenza definitiva che ha condannato Mauro Moretti e altri dirigenti, tra cui Michele Elia, per la strage di Viareggio. La coincidenza ha voluto che la notizia arrivasse proprio mentre si parlava delle imminenti dimissioni dell'attuale amministratore delegato del Gruppo FS, Stefano Donnarumma. Due notizie diverse. Ma forse neanche troppo. Perché oggi il servizio ferroviario è sotto gli occhi di tutti. Ritardi, guasti, convogli fermi, impianti che cedono, linee aeree abbattute da un pantografo, treni trasformati in forni perché l'aria condizionata decide di scioperare. E le giustificazioni ascoltate negli ultimi mesi — i cantieri del PNRR, gli anarchici, il destino cinico e baro — hanno ormai esaurito la loro efficacia. Quando le scuse diventano sistematiche, significa che il problema è strutturale. E questo, lo dico con amarezza, mi fa male. Perché nelle ferrovie ci ho passato una vita. Sempre dalla parte dei ferrovieri, s...