LA GROENLANDIA O LA VITA SUL PIANETA?
26 gennaio 2026 - Tra le questioni che il tempo impazzito che stiamo vivendo ci pone con brutalità ogni giorno, ve n’è una in particolare di cui proprio non riesco a farmi una ragione. La questione della Groenlandia, con chi la pretende e chi, giustamente, la difende. Non entro negli aspetti ridicoli — se non fossero tragici — di chi dice che “gli serve”. Purtroppo la psicopatia si risolve, forse, solo con cure potenti. No, a me viene in mente un’altra cosa, che davvero mi procura sgomento, perché il problema non è di chi sarà la Groenlandia quando i ghiacci si saranno sciolti al punto giusto per passare tranquillamente a “nord-ovest”. Il problema è che i ghiacci si sciolgono ai Poli e, con loro, anche le possibilità di continuare ad abitare il pianeta. Sicuramente per miliardi di persone collocate nelle zone più costiere. Che poi, siamo sicuri che sotto quei ghiacci, oltre alle terre rare e agli idrocarburi, non ci siano batteri o altre bestie di infinitesima dimensione, prigionie...