Post

Visualizzazione dei post da agosto, 2026

TRANSIZIONE DIGITALE: IL RISCHIO CHE I LAVORATORI RESTINO INDIETRO

Immagine
L’Italia sta diventando un Paese più digitale. La Commissione europea, nel rapporto sul Decennio digitale 2026, riconosce progressi nella fibra, nella digitalizzazione delle PMI, nel cloud, nell'analisi dei dati, nell'intelligenza artificiale e nei servizi pubblici digitali. Dunque il problema non è stabilire se l'Italia stia facendo la transizione digitale. La sta facendo. La domanda è un'altra: come la stiamo facendo e, soprattutto, chi stiamo portando con noi? Perché una transizione non si misura soltanto contando servizi sul cloud, chilometri di fibra o imprese che utilizzano l'intelligenza artificiale. Bisogna guardare alle persone e, prima di tutto, ai lavoratori. Il PNRR Il PNRR ha impresso un'accelerazione decisiva: il 27% del Piano è stato destinato alla transizione digitale. Per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione sono stati previsti 6,74 miliardi di euro e altri 6,71 miliardi per le reti ultraveloci. Non sono bruscolini e i risultati s...

C'ERA DAVVERO BISOGNO?

Immagine
  Oggi, 8 agosto 2026 , per la prima volta  si celebra la Giornata europea in ricordo delle vittime del lavoro. Lo si fa a 70 anni dalla strage dei minatori della miniera di Marcinelle, del 1956 in Belgio. Un’altra ricorrenza, quindi, che si aggiunge a quella del 28 aprile – Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro dell’ILO e a quella della seconda domenica di ottobre – Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro, promossa dall’associazione delle vittime ANMIL..  Un calendario già ricco di giornate dedicate alla memoria, alla riflessione e agli impegni solenni. Ben venga. Ma una domanda è inevitabile: abbiamo davvero bisogno di nuove celebrazioni o si dovrebbe cambiare, finalmente, il modo in cui affrontiamo la sicurezza sul lavoro?  Gli ultimi dati INAIL, primo semestre del 2026, parlano di un lieve miglioramento complessivo rispetto allo stesso periodo del 2025 (-4%). Questi dati, però, raccontano anche una realtà che non possiam...